Questa è la giornata dedicata all’uomo che sussurrava ai sampietrini, che c’era quando fu fondata la Roma quadrata sulle pendici del monte capitolino; l’uomo che conosce ogni nasone e strada di Roma, l’uomo che ha compiuto gli anni con la sua faccia da Harry Potter 20enne sorridente.
I programmi erano altri, ma alla fine quel che conta e prendersi il tempo per dedicarsi agli amici, così la giornata parte alla scoperta di Vulci.



Insediamento sulla riva destra del Fiora, fu una delle più grandi città stato etrusche, animata da floridi commerci via mare con la Grecia e l’Oriente, di cui rimane testimonianza nelle tombe e nei loro sontuosi arredi funebri sparsi nei musei del mondo. Del successivo periodo romano rimangono invece diverse emergenze oggi visitabili in un bellissimo parco archeologico naturalistico.



Ma i festeggiamenti importanti non durano mai un solo giorno e così eccoci di nuovo a zonzo alla prima occasione, con i nuovi caschetti fiammanti inforchiamo le bici e Roma ci si mostra in una prospettiva diversa.

<<E allora Albus, ti è piaciuto questo giretto?>>
<<Bellissimo ragazzi, che spettacolo!>>
<<Insomma quanti anni hai fatto?>>
<<Venti. Ho vent’anni. “…Ma li ho da un sacco di tempo…”>>
